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lu sule, lu mare, lu vientu

Castrignano del Capo

Sindaco: Santo Papa (eletto con la lista “Oltre” nelle Elezioni Amministrative del 5 giugno 2016).
Assessori: Giuseppina Maruccia: vice sindaco con delega ai lavori pubblici; Cosimo Cordella: assessore al bilancio, programmazione, tributi; Cosima De Maria: assessore welfare, politiche sociali e sanitarie, immigrazione, rapporti con ambito territoriale di Gagliano del capo inerenti i servizi sociali; Fausto Marzano: assessore all’urbanistica, edilizia, demanio e ambiente.
Consiglieri di Maggioranza: Roberto Calabrese (delega viabilità, verde pubblico, rapporti con organi di informazione, frazioni di Salignano e Giuliano); Ippazio Leonardo Ferilli: (delega turismo, promozione del territorio, associazionismo, rapporti con la pro loco); Arcangelo Gargasole: (delega suap, attivita' produttive, parcheggi, commercio); Annalisa Marino: (delega politiche culturali, informagiovani, pubblica istruzione, formazione professionale);

Consiglieri di Minoranza: Giulia Chiffi, Francesco Petracca, Cosima Schirinzi.


Lo stemma di Castrignano del Capo

Si pensava raffigurasse una chiesa tra due costruzioni più piccole assomiglianti a due torri. Questa immagine, tuttavia, non trovava consensi unanimi: c'era infatti chi riteneva che essa fosse un falso poiché il più antico esemplare di stemma esistente a Castrignano, che è quello riprodotto sulla facciata della chiesa parrocchiale, non raffigurerebbe una chiesa bensì un castello affiancato da due torri. Non sono pochi perciò quanti hanno desiderato che l'arma civica fosse modificata per renderla fedele al modello originale.


Dopo apposite ricerche affidate ad un ente araldico dall’ex sindaco prof. Nando Marzo, come dice il nostro compianto studioso Antonio Ferraro nel suo libro Castrignano del Capo e i suoi documenti, l’affare, ripreso dal sindaco prof. Francesco Siciliano,  ha avuto il suo giusto coronamento col riconoscimento ufficiale del “Castro triturrito”  sanzionato dal decreto del Presidente della Repubblica 25 giugno 1998, iscritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato di Roma il 1° settembre 1998 e registrato nei registri dell’Ufficio Araldico il 3.9.1998.


Quello castrignanese è un cosiddetto "stemma parlante": come dire che la sua simbologia altro non è se non un linguaggio figurato che fa individuare da solo nome e origini del paese. Infatti il nome Castrignano deriva dal latino "castrum" che significa "fortezza", "luogo adibito alla difesa militare", immagine alla quale rimandano con immediatezza le tre torri dello stemma, e ciò rinvia inevitabilmente alla nascita del casale, avvenuta al tempo della conquista romana del Salento.