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lu sule, lu mare, lu vientu

Castrignano del Capo

Il palazzo fu realizzato non solo come dimora dei proprietari, ma nello stesso stile delle antiche masserie autosufficienti, aveva all' interno un mulino, ben tre pozzi per la raccolta dell' acqua piovana ed usufruiva del vicino frantoio ipogeo. Vi abitavano, quindi, diverse persone addette ai più variegati servizi: dal massaro al pescatore, dal fornaio al maniscalco, dal trappataro al contadino. Questi e le loro famiglie dovevano, in cambio dell' ospitalità, provvedere al fabbisogno quotidiano dei proprietari ed alla manutenzione del palazzo stesso.


Nel 1860 Donna Francesca Trani sposò Don Domenico Ferrari dei Duchi di Parabita. La loro figlia Mariannina portò poi in dote il palazzo ai Muzi di Gallipoli, il cui ultimo discendente in linea maschile, Vittorio, è scomparso alla fine del sec. XX.


Si dice che questa dimora abbia ospitato nel 1807 Giuseppe Bonaparte. Inoltre nel 1943 vi alloggiò il re Vittorio Emanuele III accompagnato dal maresciallo Badoglio, mentre gli altri ufficiali dello stato maggiore furono ospitati presso la colonia Scarciglia su Punta Meliso a Santa Maria di Leuca.

Gli Insediamenti di Terragreci, costituiti da grotte rupestri di notevole interesse esistenti nella zona denominata Terragreci. In quest'area sono presenti diverse civiltà, da quella preistorica fino a quella bizantina. Purtroppo versano in stato di completo abbandono, pessimo esempio di insensibilità dell'amministrazione comunale verso le cose interessanti del passato. Sono in parte visitabili. Meriterebbero la rivitalizzazione e l'inserimento in percorsi delle civiltà rupestri.