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lu sule, lu mare, lu vientu

Castrignano del Capo

Tra le frazioni di Castrignano, a Giuliano si ammirano oltre al menhir di Ussano, dal nome della piazzetta dove è situato, alto m. 1,80 avente una base rettangolare di cm. 25x50, alcune cripte basiliane e la piccola Chiesa di San Pietro del secolo X d.C.; a Salignano vi sono la Chiesetta barocca di San Giuseppe ed una bella torre difensiva cinquecentesca alta ben 15 metri, ora adibita ad attività culturali; a Leuca è storicamente importante il Santuario della Madonna eretto probabilmente sulle rovine dell'antico tempio di Minerva, meta a suo tempo di incessanti pellegrinaggi.


Castrignano del Capo è situato all'estremo sud della penisola salentina e ospita monumenti di interesse storico quali Borgo Terra.


Degni d'attenzione la Chiesa parrocchiale di San Michele, edificata in stile barocco, conserva tratti della preesistente Chiesa rinascimentale; costruita tra le due torri dell'antica rocca, ad unica navata, il prospetto esibisce un portale finemente intagliato nella pietra leccese; buono lo stato di conservazione. La Chiesa parrocchiale, diroccata da un tremendo terremoto che colpì Castrignano, come tutto il Salento, nel primo pomeriggio del 20 febbraio 1743, fu poi abbattuta per costruirne una nuova (era sindaco Alessandro Marzo ed arciprete don Giovanni Petese). La costruzione iniziò il 2 aprile 1743 e terminò il 22 dicembre 1751 (era sindaco Bartolo Angelici). La Chiesa, bellissima all'interno, con l'altare maggiore rivestito in marmi pregiati lavoratissimi, come quelli laterali anch'essi molto belli, ed una balaustra finemente realizzata, nel 1970 subì lo scempio della loro distruzione a seguito di una disposizione ecclesiale che voleva il sacerdote celebrante rivolto verso i fedeli.