Perle del Salento © 2013 | Disclaimer

lu sule, lu mare, lu vientu

Castrignano del Capo

La Cappella presenta un'estrema semplicità architettonica; versa in uno stato di conservazione discreto ed è fruibile. La piccolissima cappella dello Spirito Santo sulla strada per il Cimitero; La cappella votiva della Madonna della Nova sulla strada di Terragreci (o Terradeci).


Sempre su questa strada, a metà del percorso per Leuca, due edicole votive della Madonna, segno visibile della devozione popolare. Nel cimitero, ultimato nel 1876 su progetto dell'ingegnere Vigneri, la Cappella dedicata dalla omonima confraternita alla Madonna (Mater Misericordiae): nel 1925 furono spese 84,50 lire per "effettuare due scavi nella zona". Infatti si era deciso di ampliare la relativa area cimiteriale provvedendola di una vera e propria Cappella talchè, nel 1926, l'esperto Oronzo Stasi di Michele era stato "omesso" da ogni servizio della confraternita per gratuito progetto da lui eseguito per l'edificazione delle nuove tombe della Congrega.


Il progettista Oronzo Stasi era figlio d'arte e discendente di una famiglia di muratori, che si era stabilita da Gallipoli a Castrignano del Capo nel 1775 con mastro Vincenzo Stasi di Francesco. Per conto del Comune aveva realizzato i ponti che collegavano le sponde opposte dei canaloni di Leuca dove nel 1890, su progetto dell'ingegnere Ruggeri, aveva diretto i lavori della nascente Chiesa della marina. Era entrato in Confraternita il 18 gennaio 1921 e all'atto d'essere "cantato" offrì 15 lire. Il progetto trovò esecuzione pratica nel 1927, quando si impiegarono 485 lire "per uno scavo di 60/70 mt cubi per uso tombe allo scopo della Confraternita". I lavori per la costruzione della Cappella mortuaria al cimitero furono completati negli anni 1930/31, sotto il priorato di Francesco Maggio.