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Pescando a Leuca (Nunzio Stasi)
Isolato dal mondo, sul mare
in barca, intento a pescare
è l’alba, dall’acqua la bruma
si alza, e intanto la luna
lassù si nasconde furtiva,
una nuvola va peregrina.
Leuca ancora è addormentata
tra Ristola e Meliso nella sua amaca
Sul promontorio il faro si spegne
queste scene dell’Eden son degne;
io, immoto, contemplo estasiato
questo nostro bellissimo Capo.
Poi ecco che fa capolino
il primo raggio di sole
e un vispo e gaio delfino
inizia una danza d’amore.
Più in là un bianco gabbiano
il mare perlustra pian piano
ma appena avvistata la preda
si tuffa di grande carriera.
Sono assorto e rapito, ma intanto
una nave che avanza leggera
con l’urlo della sirena
rompe questo dolcissimo incanto.
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