Perle del Salento © 2013 | Disclaimer

lu sule, lu mare, lu vientu

La Pizzica

Il Salento e la Musica popolare


Sono certo che, per comprendere una terra, la sua cultura ed i costumi del suo popolo è importante ascoltarne la musica.

Nell'ultimo periodo i salentini ed, in particolare, i giovani hanno riscoperto la musica dei padri. In pratica ci si è accorti che le sonorità calde e solari proposte dalla musica popolare non hanno nulla da invidiare alla ben più blasonata musica che ha dato le origini al rock moderno. Anzi, il Salento, per la sua posizione centrale nel mediterraneo è, da secoli, il naturale punto d'incontro di culture diverse: le sonorità che ne derivano sono il felice connubio delle antiche musiche greche, bizantine ed arabe che costituiscono, insieme, il nocciolo culturale del bacino del "mare nostrum" di imperiale romana memoria.


Tra le musicalità proposte dal folklore, la "Pizzica" è una riscoperta da parte dei giovani del Salento: è, in pratica, l'antenata della tarantella napoletana. Il Salento è, dal canto suo, la patria della cultura del "tarantismo" ovvero la cultura della "taranta".


La "taranta" è, in particolare, quel ragno piuttosto grosso che si nasconde negli anfratti e nelle fratture della terra e delle rocce della nostra provincia che, secondo la credenza popolare "morde" o, meglio" "pizzica" (da cui, appunto, il nome dato alla musica...). Secondo le stesse credenze popolari, dal morso della tarantola si guariva solo grazie alla musica: la "pizzica" ed il ballo che da essa ne deriva. Come la tarantella, la "pizzica" nasce come ballo "curativo" del morso inferto dalla "taranta". Tarante e basilischi (di Luisa Mogavero)